Un violoncellista sdraiato contro una palla da ginnastica, il violoncello tenuto a braccio teso, i muscoli del torace e del braccio disegnati sulla pelle.

Marc Papillon Éditions

Un’edizione originale · Distribuita da Éditions Billaudot

Un’edizione originale · Marc Papillon Éditions

Anatomia dell’artista

Musicista, attore, danzatore
265 pagine illustrate · Distribuita da Éditions Billaudot

L’introduzione alla serie Anatomia del musicista. Questo libro raccoglie le basi dell’apprendimento e della ricerca dell’artista, spesso trattate in fretta, per comprendere e integrare l’essenziale prima di affrontare l’anatomia propria di ogni strumento.

Scopri il libro

Copertina di Anatomia dell’artista: una fisarmonicista vista di spalle, con i muscoli della schiena e delle braccia disegnati sulla pelle.

Un’edizione originale

Anatomia del musicista

Distribuita da Éditions Billaudot. Disponibile presso il tuo negozio di musica di fiducia.

Un’edizione originale

Concorsiil laboratorio del musicista incarnato

Un’edizione originale

Il gesto del viventeImparare, suonare, durare

Pedagogia del corpo in musica

Copertina di Il gesto del vivente: una clarinettista basso suona sul palco, capelli e busto trascinati dal movimento, con la custodia aperta accanto a sé. Clicca per vedere la copertina completa, quarta di copertina compresa.

Un’edizione originale, anatomia e pedagogia

Giorno 1, Giorno 2, Giorno 3

Dagli errori didattici alla fisiologia

  • Copertina di Giorno 1.
  • Copertina di Giorno 2.
  • Copertina di Giorno 3.

Questo libro si propone di offrire ai musicisti delle scorciatoie per risolvere i problemi che incontrano più spesso: affaticamento della schiena, del collo e delle spalle, difficoltà nella posizione della mano, indipendenza delle dita, lassità articolare, ansia e altro ancora.

Molto presto il musicista assimila uno dei principali errori funzionali: la ricerca eccessiva del rilassamento fisico, che porta immancabilmente a una serie di compensi. Le zone più prese di mira in questa ricerca del rilassamento sono le spalle, i polsi, i pollici, la lingua, la gola e gli addominali, mentre soltanto la mente dovrebbe restare rilassata e calma, pronta per un corpo tonico e fisicamente impegnato!

Tanti consigli tramandati di generazione in generazione tengono in vita questi errori. Con un approccio più consapevole all’anatomia funzionale, i luoghi comuni cedono a poco a poco.

Una tecnica padroneggiata è il frutto di un corpo tonico e di una mente rilassata, non di un corpo troppo molle e di una mente troppo tesa! Quanti malintesi…

S’amuser, c’est mieux jouer

Una novità assoluta nella preparazione fisica e mentale dei giovani musicisti

  • Copertina di S’amuser, c’est mieux jouer, l’edizione francese.

    Edizione francese

  • Copertina di Play to play, l’edizione inglese.

    Edizione inglese

  • Copertina di Divertocando, l’edizione spagnola.

    Edizione spagnola

Per i musicisti già consapevoli e pronti ad ascoltare, e a leggere, che cosa significhi davvero suonare.

Dai tuoi genitori e dai tuoi insegnanti ascolti tante parole: fidati anche del tuo corpo e delle tue sensazioni.

La propriocezione è importante: una parola difficile per indicare il modo in cui il tuo cervello ti rappresenta nello spazio e ti fa funzionare così bene! Oggi le neuroscienze mostrano quanto sia importante imparare con il cuore.

Tocca dunque a voi, genitori, e ai vostri insegnanti, portare i nostri ragazzi al cuore della questione: l’impegno fisico per una mente serena.

La mano del pianista

La main du pianiste

Bilingue francese-inglese, 2001

Copertina di La mano del pianista.

All’estremità di una catena (spalla, braccio, gomito, avambraccio, polso), la mano subisce gran parte delle conseguenze di una postura scorretta. Per questo il pianista dovrebbe fondare la ricerca di un maggiore comfort sul rispetto della funzione anatomica e fisiologica. Gli autori hanno messo a punto un metodo progressivo di educazione posturale al pianoforte. Partendo dalla postura generale (contatto con il pavimento, bacino, colonna vertebrale, testa, arto superiore), presentano con l’aiuto di illustrazioni l’anatomia e il posizionamento della mano al pianoforte. Ogni elemento della biomeccanica della mano è collegato a esercizi pianistici sulla partitura.

Si impara tanto meglio quanto più il gesto è giusto. Ma che cos’è un gesto giusto? Non parliamo di postura, termine che tende a fissare l’immagine di una posizione ideale. Ogni musicista sviluppa un modo di muoversi che gli è proprio, costruisce i propri equilibri muscolari, che sente e che gli permettono di esprimersi sempre più liberamente.

La mano del chitarrista

La main du guitariste

Bilingue francese-inglese, 2007

Copertina di La mano del chitarrista.

L’autore, fisioterapista specializzato e formatore, invita il chitarrista a comprendere e a integrare gli elementi anatomici e fisiologici essenziali. Questi esercizi musicali specifici incoraggiano il musicista a sviluppare le proprie sensazioni allo strumento, mentre una consapevolezza crescente lo guida e lo sostiene lungo tutto il percorso. Costituiscono la base di un programma di preparazione lontano dallo strumento prima di suonare, poi allo strumento prima e dopo lo studio del repertorio.

Questo metodo originale offre a ogni chitarrista uno strumento adatto per impostare correttamente i propri obiettivi funzionali allo strumento, alla ricerca del suono più bello.